Un catalogo aziendale non è un libro fotografico ridotto in scala: è uno strumento di vendita, spesso aggiornato periodicamente, distribuito a una rete commerciale o a punti vendita, e quasi sempre contiene sia pagine di immagine sia pagine di listino o dati tecnici. Queste caratteristiche cambiano le priorità rispetto a un progetto editoriale puro: contano la facilità di aggiornamento stagionale, la distribuzione su più destinazioni e il controllo dei costi su pagine con densità di contenuto molto diversa tra loro. Questa guida affronta il catalogo aziendale da questo punto di vista.
Stampare un libro indipendente richiede tre scelte principali — formato/carta/rilegatura, tipo di copertina, gestione dei costi e della logistica. Questa guida copre tutti e tre i passaggi, con un esempio numerico di risparmio fino al 40% grazie al conteggio colore reale.
La domanda giusta non è "softcover o hardcover è migliore", ma "cosa deve fare questo libro dopo la stampa": va venduto in libreria a un prezzo competitivo, va regalato o esposto, o va distribuito in più versioni a pubblici diversi? Softcover e hardcover rispondono a esigenze diverse, non a livelli di qualità diversi. Questa guida propone un framework in quattro domande per arrivare alla scelta corretta senza basarsi solo sull'istinto o sul budget disponibile.